Patrizia Pepe autunno inverno 2026-2027: la lana costa meno del misto lana

Patrizia Pepe ha messo online la collezione autunno inverno 2026-2027: l’abbigliamento va dai 95 euro di una t-shirt in cotone a costine ai 1.800 del chiodo over in pelle di vitello. Ma la cosa utile da sapere è un’altra: qui il prezzo non racconta il materiale, spesso lo racconta al contrario. Il dolcevita da 195 euro è 100% lana, la maglia fluida da 245 è metà acrilico. E la famiglia fluffy, quella col pelo lungo che riempie le vetrine fra 325 e 550 euro, in scheda è 100% poliestere. Non è un difetto nascosto: sta sotto la voce composizione, che però quasi nessuno apre.

Parka in lana e cashmere Patrizia Pepe autunno inverno 2026 2027 color mogano


Il parka color mogano: spalla scesa, coulisse che stringe la vita, tasca applicata bassa. È la coulisse a salvare un taglio ampio dall’effetto sacco.

Capispalla: il fluffy è poliestere, la lana comincia a 595 euro

Il pelo lungo si vede da lontano. Si parte dallo smanicato a collo alto da 325 euro e si arriva ai 550 della giacca biker: in mezzo il gilet a 445, il giubbotto corto e il bomber a 485, la versione zebrata a 520. Su tutti il tessuto principale è 100% poliestere, e dove la fodera è dichiarata è poliestere anche quella; gli inserti lucidi che sembrano pelle sono poliuretano. Non è una bocciatura: un pelo sintetico fatto bene si mette la sera sopra un abito e funziona. Ma non ti tiene calda alla fermata a gennaio, e dal prezzo non lo capisci.

La lana vera comincia più in alto. Il parka in lana cashmere costa 595 euro e dichiara 72% lana, 25% poliammide, 3% cashmere. Lo stesso tessuto torna identico sul cappotto lungo da 665 e sul doppiopetto alla caviglia da 730: i 135 euro di differenza stanno nella lunghezza e nella costruzione, non nel panno. Il tetto dei capispalla in tessuto è il trapuntato in nylon, 740 euro; sopra restano solo i due capi in pelle, 1.600 la giacca in capra scamosciata e 1.800 il chiodo in vitello.

In mezzo sta il capo che mi convince meno: il cappotto in misto lana gessato, 650 euro, più del parka, che dichiara 49% lana contro il 72% degli altri tre. Il gilet removibile con cappuccio è un’idea intelligente, ma un accessorio non è un materiale. Il capospalla più economico resta lo smanicato imbottito reversibile a 195 euro, nylon con imbottitura in poliestere.

Giubbotto corto fluffy verde Patrizia Pepe autunno inverno 2026 2027
Il fluffy verde da 485 euro: collo enorme, taglio corto, pelo lungo anche sulle maniche. In scheda è 100% poliestere: capo da sera, non da tragitto.

Maglieria: la lana pura costa meno del misto lana

Questo listino si legge al contrario. La maglia in lana leggera con collo a cratere e la serafino a costine costano 185 euro e sono 100% lana. Il dolcevita in lana, la maglia di lana girocollo e il poncho con frange stanno a 195, sempre pura lana. E la pura lana prosegue fino ai 245 euro della color block a rombi.

Poi cominciano i misti, e costano uguale o di più. Il dolcevita con dettagli in pizzo a 220 euro dichiara 47% poliestere, 33% lana e 20% acrilica. La maglia fluida in misto lana a 245 è 50% acrilica. I due cardigan in misto viscosa, a 225 e 265 euro, di lana non ne hanno affatto, e il cardigan in misto lana e mohair che chiude il reparto a 325 euro ne dichiara il 30%.

Il secondo numero da guardare è la finezza, scritta nelle note di ogni scheda. Finezza 14 vuol dire sottile: va messa sotto qualcos’altro, non è il maglione che scalda da solo. E la pura lana qui vive solo nelle finezze sottili, la 12 e la 14: le finezze 5 e 7, quelle che il sito chiama morbide e avvolgenti, non sono mai 100% lana, ma misto acrilico oppure misto mohair e poliammide.

Abiti, gonne e pantaloni: dove si ferma il listino

Abiti mini fra 255 e 395 euro, midi fra 235 e 425, lunghi da 345 ai 950 di quello con paillettes. I pantaloni cominciano a 180 euro con i leggings in tulle e si fermano a 385 con il flare con strass; i jeans vanno da 195 a 295. Le gonne aprono a 175 euro con la longuette base e toccano i 650 della minigonna in pelle suede. Camicie da 195 a 420 euro, t-shirt da 95 a 165. Una nota: molti abiti che sembrano di maglia sono viscosa e poliammide, e il midi bicolor da 295 euro è 72% viscosa. Le borse della stessa collezione, per confronto, vanno da 255 a 495 euro.

Dolcevita in lana marrone Patrizia Pepe autunno inverno 2026 2027
Il dolcevita marrone da 195 euro: segue il corpo, il collo sta su morbido, i polsi hanno bottoncini. Lana pura, ma da portare a strati.

Cosa prenderei e cosa lascerei lì

Il dolcevita in lana da 195 euro è il primo pezzo che metterei nel carrello: pura lana, sottile, va sotto il blazer, sotto il cappotto o da solo con la gonna. Allo stesso prezzo la maglia di lana girocollo fa lo stesso mestiere, se il collo alto ti dà fastidio.

Il parka in lana cashmere da 595 euro è il capospalla col miglior rapporto fra prezzo e materiale: stesso panno del doppiopetto da 730, spalla scesa, coulisse in vita. Se ti serve un cappotto lungo e formale i 135 euro in più sono spesi bene; per quello di tutti i giorni, no.

La maglia fluida in misto lana da 245 euro la lascerei lì: costa 50 euro più della maglia di lana girocollo ed è metà acrilica, cioè il verso sbagliato. Stesso discorso, in grande, per il cappotto gessato da 650 euro. Se queste cifre sono fuori budget, il confronto fra marchi su maglioni e dolcevita dell’inverno 2026-2027 dice dove si ferma la lana buona sotto i cento euro.

Taglie: la tabella conta più della taglia che porti di solito

L’abbigliamento va dalla 38 alla 46, con la 48 solo su qualche capo. La tabella ufficiale dà le misure del corpo, non del capo: la 38 corrisponde a busto 74, vita 60 e fianchi 84 centimetri; la 42 a busto 82, vita 68 e fianchi 92; la 46 a busto 90, vita 76 e fianchi 100. Prendi il metro e confrontale, invece di ordinare la taglia che porti altrove. Sulle schede c’è anche l’altezza della modella, 176 centimetri, con la taglia che indossa, la IT 40. Spedizione standard 8 euro, gratuita sopra i 250; il ritiro in un negozio monomarca non si paga.

🛍️ Dove comprare

Sul sito del marchio ogni scheda porta composizione, finezza della maglia e tabella taglie: le tre cose che servono per decidere senza vedere il capo dal vivo.

Vedi l’abbigliamento Patrizia Pepe

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Domande frequenti

Quanto costa la collezione Patrizia Pepe autunno inverno 2026-2027?

Si parte dai 95 euro di una t-shirt in cotone a costine e si arriva ai 1.800 del chiodo over in pelle di vitello. I capispalla in tessuto stanno fra 195 e 740 euro, la maglieria fra 185 e 325, gli abiti fra 235 e 950.

I capispalla fluffy di Patrizia Pepe sono in pelliccia?

No. I capi fluffy dichiarano in scheda tessuto principale 100% poliestere e costano da 325 a 550 euro. Sono pezzi scenografici da sera, non i più caldi del listino.

Qual è il cappotto in lana più conveniente della collezione?

Il parka in lana cashmere a 595 euro: dichiara 72% lana, 25% poliammide e 3% cashmere, lo stesso tessuto del cappotto lungo da 665 euro e del doppiopetto da 730. Il gessato da 650 euro dichiara invece 49% lana.

Come vestono le taglie Patrizia Pepe?

Va dalla 38 alla 46, con la 48 solo su qualche capo. La tabella ufficiale dà per la 42 busto 82 centimetri, vita 68 e fianchi 92; la modella delle foto è alta 176 centimetri e indossa la IT 40.

Se stai mettendo insieme la stagione un pezzo per volta, il passo dopo sono le scarpe della stessa collezione: lì quello da guardare prima del prezzo non è la lana, è la suola.

Prezzi di listino rilevati sul catalogo italiano ufficiale di Patrizia Pepe a settembre 2026.

Articolo a cura della Redazione di Purse & Co.

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