Le borse Borbonese costano oggi fra i 185 e gli 859 euro di listino, con la parte più consistente del catalogo che si colloca fra i 195 e i 500 euro. La differenza di prezzo, però, non dipende dal modello: dipende quasi solo dal materiale su cui è stampato il celebre occhio di pernice. Sapere che cosa distingue il camoscio dal tessuto riciclato e dalla tela spalmata è il modo più veloce per capire quale borsa fa per te — e per non pagare quattrocento euro una cosa che ne vale duecento. Vediamo le linee in catalogo, i prezzi reali e i criteri di scelta.

Da dove arriva l’occhio di pernice
Borbonese nasce a Torino nel 1910, quando Lucia Lorenzoni Ginestrone rileva un laboratorio di gioielli e accessori; sarà poi il figlio Umberto, insieme al socio Edoardo Calagno, a portarla verso la pelletteria. Oggi la sede è divisa fra Milano e Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna.
La svolta è la stampa O.P., cioè occhio di pernice: il marchio la data al 1969 e negli anni Settanta diventa il suo segno di riconoscimento. Una curiosità onesta, perché in rete si legge di tutto: l’azienda non ha mai spiegato ufficialmente da dove nasca quel disegno. Circolano tre versioni diverse — la pelle di tapiro sostituita dal camoscio stampato, un tessuto spagnolo proposto senza fortuna a un’altra maison, l’intuizione del produttore emiliano che negli anni Ottanta e Novanta firmava le borse “Borbonese by Redwall”. Nessuna è confermata dal brand, che si limita a definire l’O.P. il proprio simbolo e marchio.
Piccola nota utile a chi compra vintage: l’etichetta “by Redwall” non è indice di falso. Redwall era il produttore su licenza dell’epoca, e su una borsa di trent’anni fa è del tutto coerente.
I materiali: qui si decide il prezzo

Sono quattro, e vale la pena tenerli distinti perché a occhio si somigliano molto più di quanto costino.
- Tessuto riciclato stampato O.P. — è la linea che il marchio chiama Eco Line, l’erede di quello che per anni tutti hanno chiamato “jet”. Leggero, resistente all’acqua, si pulisce con un panno. Sta fra i 198 e i 279 euro. È la scelta giusta per l’uso quotidiano, la pioggia e i mezzi pubblici.
- Tela spalmata (linee Flight e Gemini) — effetto buccia d’arancia, ancora più indifferente alle intemperie. Fra 195 e 295 euro.
- Camoscio O.P. — la versione nobile, quella che ha fatto il marchio: pelle scamosciata con la stampa applicata sopra. È bellissima e si segna. Fra 195 e 845 euro a seconda della linea e del formato.
- Pelle (vitello nappato, bottalato, stampato) — le linee London, Bice, Collier e Bauletto. Fra 275 e 725 euro.
Il consiglio secco: se è la tua prima Borbonese e la userai tutti i giorni, parti dal tessuto. Il camoscio è meraviglioso ma chiede attenzioni, e in una giornata di pioggia romana ti fa passare la voglia.
Le linee in catalogo e quanto costano

I nomi cambiano meno di quanto sembri, e conoscerli aiuta a orientarsi fra le schede. Ecco quelli che contano, con il prezzo di listino:
- Luna Bag — la tracolla a mezzaluna. In tessuto riciclato dai 198 ai 259 euro, in crosta scamosciata e vitello 335-359 euro.
- Premiere — la linea alta, in camoscio O.P.: hobo da 475 a 845 euro, shopping large 595, secchiello fino a 859. È il top di gamma.
- London — pelle e camoscio, registro classico: tracolla mini 275, hobo medium 398, shopping large 455 euro.
- Bice — pelle, linee morbide: hobo medium 555-725 euro, shopping large 545.
- Collier — vitello stampato: hobo medium 465 euro, secchiello mini 449.
- Full Moon — hobo medium fra 289 e 439 euro secondo il materiale.
- Flight, Plié, Frame, Privé — la fascia accessibile in tessuto: hobo fra 185 e 315 euro nelle misure small, fra 240 e 389 nelle medium.
- Poche e Gemini — shopping e zaini fra 279 e 355 euro.
- Bauletto — da 298 a 435 euro in vitello, 359-545 in camoscio O.P.
- Borboleta — la mini bag in camoscio O.P. a 195 euro, il modo meno impegnativo per entrare nel marchio.
Hobo, tracolla, shopping o secchiello: come scegliere

La forma conta più del nome della linea. Qualche criterio pratico:
- Hobo — la sacca morbida a spalla, il modello più identificativo del marchio. Comodissima, ma il contenuto si accumula sul fondo: se sei di quelle che perdono le chiavi in borsa, prendila con la tasca interna con zip.
- Tracolla — il miglior rapporto fra praticità e prezzo, ed è la categoria dove Borbonese è più forte. Le mezzelune si portano bene anche sopra un cappotto pesante, cosa che le tracoline rigide non fanno.
- Shopping — se ci metti il portatile, verifica il fondo rinforzato e preferisci il tessuto o la tela alla pelle chiara, che si sporca sul bordo dei manici.
- Secchiello — carinissimo e capiente più di quanto sembri, ma con la chiusura a coulisse ci si mette il doppio a trovare le cose. Va bene per la sera, meno per la giornata di corsa.
- Zaino — in tessuto riciclato intorno ai 279 euro è probabilmente l’acquisto più sensato del catalogo per chi si muove in città.
Se stai confrontando marchi diversi, può aiutarti la nostra panoramica sulle borse dell’autunno inverno 2026 2027, e per restare sul made in Italy di fascia simile abbiamo dedicato una guida anche alle borse Patrizia Pepe.
Come riconoscere una Borbonese originale
Nessuna piattaforma di rivendita pubblica una guida di autenticazione per questo marchio, quindi ci si basa su ciò che dichiara l’azienda stessa. I punti concreti sono questi:
- Il cartoncino logato plastificato che certifica l’autenticità e l’etichetta cucita dentro la tasca portadocumenti con le informazioni del prodotto: lo dicono le domande frequenti ufficiali del marchio.
- Il numero di lotto riportato sull’etichetta. Non è un seriale da controllare su un sito: si verifica chiamando il servizio clienti Borbonese, che può risalire alla produzione.
- Il font della scritta Borbonese, che deve essere identico a quello usato sul sito ufficiale. È l’errore più frequente delle copie.
- Il tiralampo a vite con la piastrina logata, un dettaglio di minuteria metallica che le contraffazioni semplificano quasi sempre.
- La stampa O.P.: nitida, regolare, con il micro-maculato definito e non sbavato.
- Codice prodotto numerico, composizione con le percentuali e dicitura Made in Italy sull’etichetta interna.
Il metodo generale, valido per qualsiasi marchio, lo abbiamo raccolto nella guida per riconoscere una borsa falsa.
Dove comprare
🛍️ Dove comprare le borse Borbonese
Su Amazon.it si trova una selezione di borse Borbonese proposta da rivenditori del marketplace: l’assortimento è limitato rispetto al catalogo completo e le schede riportano spesso il codice articolo invece del nome della linea, quindi conviene guardare bene le foto e il venditore prima di ordinare.
Vedi le borse Borbonese su Amazon
Vuoi il catalogo intero e le collezioni nuove? Restano l’e-commerce ufficiale borbonese.com, le boutique di Milano e Torino e il factory outlet aziendale di Ozzano dell’Emilia.
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Domande frequenti
Quanto costa una borsa Borbonese?
Il listino va da circa 165 a 859 euro, ma la maggior parte dei modelli si colloca fra 195 e 500 euro. Le tracolle e gli hobo in tessuto stampato partono da poco meno di 200 euro, mentre le linee in camoscio occhio di pernice superano facilmente i 500.
Che cos’è la stampa O.P. di Borbonese?
O.P. sta per occhio di pernice, il micro-maculato che il marchio ha reso il proprio segno distintivo a partire dalla fine degli anni Sessanta. L’azienda lo indica come proprio simbolo e marchio registrato, ma non ha mai reso pubblica l’origine del disegno.
Meglio il camoscio o il tessuto?
Il camoscio occhio di pernice è più bello e più pregiato, ma teme l’acqua e si segna. Il tessuto riciclato e la tela spalmata costano fra il 30 e il 50 per cento in meno, si puliscono con un panno e reggono la pioggia: per la borsa di tutti i giorni sono la scelta più sensata.
Le borse Borbonese sono fatte in Italia?
Le etichette interne riportano la dicitura Made in Italy insieme al codice prodotto e alla composizione. L’azienda ha sede fra Milano e Ozzano dell’Emilia, dove si trova anche il factory outlet aziendale.
Come si riconosce una Borbonese autentica?
Dal cartoncino logato plastificato, dall’etichetta cucita nella tasca portadocumenti con il numero di lotto, dal font della scritta identico a quello ufficiale, dal tiralampo a vite con piastrina logata e dalla nitidezza della stampa occhio di pernice. Il numero di lotto si verifica contattando il servizio clienti, non esiste un controllo online.
Prezzi di listino rilevati a luglio 2026 sul sito ufficiale del marchio. Verifica sempre la scheda prodotto prima di acquistare.
Articolo a cura della Redazione di Purse & Co.
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