Chi cerca abbigliamento Oltre di solito ha già in testa un capo preciso — un cappotto, un blazer, un chemisier — e vuole sapere due cose: quanto costa e se la qualità regge il prezzo. A fine agosto 2026 sul sito ufficiale i capi della stagione fredda si comprano fra i 38 e i 73 euro con i saldi in corso, mentre a listino pieno un abito arriva a 174,90 euro. La qualità dipende quasi solo da una cosa, ed è scritta sull’etichetta della composizione.

Cappotto corto e chiaro sopra un pantalone scuro: è l’accostamento che allunga la figura, e funziona in qualunque stagione. Il collo in pelo sintetico, però, è la parte che si sporca e si appiattisce per prima.
Chi c’è dietro Oltre, e con chi lo si confonde
Oltre nasce in Italia nel 2001 e appartiene al gruppo Miroglio, azienda di Alba attiva dal 1947. Il gruppo dichiara nove marchi di moda femminile, circa 1.100 negozi monomarca e 1.700 punti vendita multimarca: sono numeri del gruppo, non del singolo marchio, ed è bene tenerli separati perché in rete vengono attribuiti a Oltre con una certa disinvoltura.
Il dettaglio che cambia la prospettiva è un altro. Dentro lo stesso gruppo ci sono anche Motivi, Elena Mirò, Fiorella Rubino, Luisa Viola e Diana Gallesi. Non sono concorrenti che si pestano i piedi per caso: hanno ciascuna un posto assegnato. Motivi punta più giovane e più veloce, Elena Mirò e Fiorella Rubino presidiano il curvy, Oltre sta sull’eleganza portabile da ufficio, con una clientela che sta grosso modo fra i trentacinque e i cinquantacinque anni. Se hai guardato entrambi i siti e ti sembravano simili, il motivo è che parlano la stessa lingua industriale — ma il taglio dei capi e le taglie disponibili raccontano storie diverse. Nella nostra guida ai capi Motivi, con stile e prezzi il confronto si vede bene.
Quanti negozi Oltre esistano oggi, invece, non lo scriviamo: le fonti disponibili vanno da poco più di centosettanta a “oltre trecento” e nessuna è ufficiale né recente. Una cifra sbagliata su questo punto non aiuta nessuno.
Quanto costa davvero, oggi
Il 22 agosto 2026 l’e-shop ufficiale è in saldo, con sconti dichiarati fino al 50%. I prezzi che seguono sono quelli che si leggono in questo momento sulle schede prodotto, non i listini pieni della collezione autunno inverno 2026-2027.
- Giubbotto chiodo cropped — 38,95 euro
- Blusa in cotone con cristalli — 44,95 euro
- Blazer in tessuto misto lana — 47,95 euro
- Cardigan bicolor effetto giacca — 54,95 euro
- Vestito chemisier gessato con cintura — 64,95 euro
- Cappotto corto misto lana — 71,95 euro
- Cappa in scuba con spilla a fiore — 72,95 euro
A prezzo pieno il quadro cambia parecchio. Sulle pagine non scontate si vedono pantaloni palazzo fra 64,90 e 89,90 euro, top intorno ai 59,90 euro e abiti fra 144,90 e 174,90 euro. Un capo che oggi costa 59,95 euro ne costava 119,90: è esattamente il raddoppio. Chi compra Oltre a listino pieno paga il doppio di chi aspetta, e non riceve un capo diverso.
Tutti i prezzi si controllano in un minuto sull’e-shop ufficiale Oltre, che è anche l’unico posto dove sono aggiornati davvero.
Cosa dice l’etichetta della composizione
Qui c’è la parte che decide se un capo Oltre è un affare o un capo qualunque. Le composizioni che si leggono sulle schede sono queste, verificate una per una:
- Cappotto corto e blazer: 52% lana, 48% poliestere
- Cardigan effetto giacca: 70% viscosa, 30% poliestere
- Cappa in scuba: 76% poliestere, poi viscosa ed elastan
- Chiodo cropped: 100% poliestere
- Blusa: 100% cotone
Nessuna lana pura, quindi. Ma un misto lana al 52% su un cappotto da settanta euro è un rapporto onesto: tiene la forma, non fa la pallina alla prima settimana e si stira da solo appeso. Il chiodo in poliestere al 100%, invece, è un capo di immagine — sta bene in foto, scalda poco e sopra i venti gradi diventa una serra. Il cotone al 100% della blusa è il dettaglio che si sente addosso in ufficio d’inverno, quando i riscaldamenti sono a manetta.

Un abito in pizzo corto sotto un cappotto chiaro: la fodera è ciò che va guardato in scheda, perché sul pizzo non foderato tutto quello che c’è sotto si vede in controluce.
Taglie dalla 38 alla 52: a chi conviene sul serio
Sui selettori di taglia delle schede prodotto la numerazione va dalla 38 alla 52, con qualche capo che parte dalla 40. Non è un marchio curvy e non finge di esserlo — nel gruppo quel ruolo ce l’hanno già Fiorella Rubino ed Elena Mirò, con vestibilità e tagli pensati apposta.
Il vantaggio vero sta nella parte alta del range. Chi porta una 48 o una 50 e non ha voglia di comprare in una linea “dedicata”, con proporzioni diverse e assortimento a parte, qui trova capi di linea standard fino alla 52. È una differenza pratica, non di marketing: significa poter comprare lo stesso chemisier della collega che porta la 42. Se il capo serve per un’occasione formale, abbiamo messo insieme anche una guida agli abiti da cerimonia in taglie forti e come sceglierli.
Cosa prendere e cosa lasciare
Dopo aver messo in fila prezzi e composizioni, l’ordine di convenienza viene da sé.
Prendi il capo strutturato in misto lana. Cappotto, blazer, cappa: sono i pezzi dove il 52% di lana lavora, dove la costruzione della spalla si vede e dove settanta euro scontati valgono più di settanta euro spesi in tre magliette. Sono anche i capi che dureranno tre inverni invece di uno.
Prendi la maglieria in fibra naturale, se c’è. Cotone al 100%, viscosa alta: sono capi che si lavano spesso e che nel sintetico puro trattengono odore.
Lascia perdere il finto pelle e il sintetico puro. Il chiodo cropped in poliestere costa poco per una ragione. Se cerchi un capospalla che scaldi davvero, meglio guardare altrove — nella nostra guida ai piumini donna per l’inverno 2026-2027 ci sono fasce di prezzo simili e imbottiture vere.
Quando comprare, se non hai fretta
Il calendario conta più del listino, su questo marchio. Lo stesso identico capo passa da 119,90 a 59,95 euro nell’arco di poche settimane, e i saldi di fine stagione sono il momento in cui l’assortimento è ancora sensato — a gennaio inoltrato o ad agosto avanzato restano le taglie estreme.
Due cose aiutano: l’iscrizione alla newsletter dà uno sconto del 20% sul primo ordine, e i resi degli acquisti online sono gratuiti, il che rende meno rischioso ordinare due taglie e rimandarne indietro una. Esiste anche un programma fedeltà, l’ITALIAN-CHIC CLUB, ma non abbiamo verificato che vantaggi porti davvero e quindi non lo raccontiamo.
Sulla provenienza, invece, serve prudenza: Miroglio è un gruppo italiano, ma sulle pagine di Oltre non abbiamo trovato nessuna dichiarazione di produzione in Italia. Le due cose non coincidono, e chi scrive “Made in Italy” a proposito di questo marchio lo sta facendo senza fonte.
Da leggere anche
- Luisa Spagnoli: stile, capi iconici e come scegliere — la fascia sopra, per chi cerca maglieria più impegnativa.
- Maglioni e dolcevita donna per l’inverno 2026-2027 — cosa mettere sotto un cappotto corto.
Domande frequenti
Di che gruppo fa parte il marchio Oltre?
Oltre nasce in Italia nel 2001 e appartiene al gruppo Miroglio, azienda di Alba attiva dal 1947. Nello stesso gruppo ci sono anche Motivi, Elena Mirò, Fiorella Rubino, Luisa Viola e Diana Gallesi.
Che taglie fa Oltre?
Sui selettori delle schede prodotto le taglie vanno dalla 38 alla 52, con alcuni capi che partono dalla 40. Non è una linea curvy: è una taglia standard estesa verso l’alto.
Quanto costa un cappotto Oltre?
Ad agosto 2026, con i saldi in corso sull’e-shop ufficiale, un cappotto corto in misto lana costa 71,95 euro. A prezzo pieno la categoria capispalla sta più in alto, e gli abiti arrivano a 174,90 euro.
Oltre o Motivi: qual è la differenza?
Sono due marchi dello stesso gruppo con pubblici diversi. Motivi è più giovane e più veloce nei cambi di collezione, Oltre punta su capi da ufficio con vestibilità meno aderente e arriva fino alla taglia 52.
I capi Oltre sono in lana pura?
No. Le composizioni verificate sulle schede parlano di 52% lana e 48% poliestere sul cappotto e sul blazer, 70% viscosa sul cardigan, 100% poliestere sul chiodo. Il misto lana resta la scelta migliore del catalogo.
Prezzi rilevati ad agosto 2026 sull’e-shop ufficiale, con i saldi in corso: verificali prima di ordinare, perché a fine saldi tornano ai valori di listino.
Articolo a cura della Redazione di Purse & Co.
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