Sul sito ufficiale il cardigan girocollo in pura lana Stefanel costa 89 euro. Quello accanto, venduto come «misto lana e cashmere», ne costa 119 — e il cashmere dentro è il 10%. È il modo più rapido per capire come funziona il listino di questo marchio: il nome del capo e la sua composizione raccontano due storie diverse, e conviene leggere la seconda. La maglieria donna, sul sito ufficiale, sta oggi fra i 65 e i 139 euro; il resto del guardaroba — t-shirt, gonne, blazer — esce da questa forbice in tutte e due le direzioni, e più avanti trovi anche quelle cifre.

Due modi di portare la maglia pesante: a sinistra un pullover a trecce con blocchi di colore, a destra uno scialle di grandi dimensioni indossato come un capospalla. Il secondo è il pezzo che perdona di più, perché non ha una taglia da azzeccare.
Che fine ha fatto Stefanel, in breve
Vale la pena mettere subito a posto questa storia, perché in rete Stefanel viene quasi sempre raccontata al passato e non è corretto. Il marchio nasce nel 1959 a Ponte di Piave, quando Carlo Stefanel fonda il Maglificio Piave; il nome Stefanel arriva nel 1980 e diventa ragione sociale nel 1983. Nel 1988 l’azienda si quota in Borsa, pochi mesi dopo la morte del fondatore.
Poi arrivano gli anni difficili. Nel 2017 i fondi Oxy Capital e Attestor rilevano il 71%; nel giugno 2019 salta l’accordo con i creditori e l’azienda rinuncia al concordato preventivo; il 12 settembre 2019 il Tribunale di Venezia la ammette all’amministrazione straordinaria. Nel settembre 2020 il titolo esce da Piazza Affari. A marzo 2021 OVS acquista il marchio Stefanel insieme a 23 punti vendita e all’archivio delle collezioni, per 3,2 milioni di euro.
Due precisazioni che cambiano il senso di tutto. La prima: amministrazione straordinaria non vuol dire fallimento — è una procedura di risanamento, e qui si è chiusa con la cessione a un gruppo italiano quotato. La seconda: quei 23 negozi e quei 3,2 milioni sono numeri del 2021, cioè il perimetro di un’operazione, non la rete di oggi. Quanti negozi Stefanel ci siano adesso non risulta da nessuna fonte ufficiale, e quindi non lo scriviamo.
Il punto verificabile in dieci secondi è un altro: l’e-commerce ufficiale funziona e ha merce nuova. Le schede della maglieria donna sono etichettate come collezione autunno inverno 2026, senza sconto applicato. Non è stock residuo.
Quanto costa la maglieria Stefanel oggi
Questi sono prezzi di listino letti sulle schede prodotto del sito ufficiale, con la composizione dichiarata accanto. Li metto in fila apposta, perché è dal confronto che si capisce dove va il denaro.
- Maglia girocollo in misto lana, cotone e acetato — 69 euro (45% lana, 30% cotone, 20% acetato, 5% cashmere)
- Maglia girocollo in pura lana — 79 euro (100% lana)
- Cardigan girocollo in pura lana, regular fit — 89 euro (100% lana)
- Maglia a collo alto in cotone e viscosa — 89 euro (58% cotone, 23% poliestere, 19% viscosa)
- Cardigan over fit in puro cotone, a maglia traforata — 95 euro (100% cotone)
- Maglia polo in misto lana e cashmere — 99 euro (90% lana, 10% cashmere)
- Cardigan in misto viscosa, regular fit — 115 euro (57% viscosa, 43% poliammide)
- Cardigan girocollo in misto lana e cashmere — 119 euro (90% lana, 10% cashmere)
- Cardigan smanicato a trecce — 129 euro (50% acrilica, 50% lana)
- Maglia traforata over fit — 139 euro (50% lana, 29% poliestere, 21% acrilica)
Sulla pagina della maglieria donna il prezzo più basso è 65 euro e il più alto 139. Fuori dalla maglieria si sale: su Zalando, che ha una vetrina Stefanel con 367 articoli dichiarati, si trovano una t-shirt girocollo a 35 euro, una gonna a 69, uno smanicato con bottoni a 89, un maglione girocollo a 149 e un blazer doppiopetto a 159. Sono prezzi in linea o superiori a quelli del sito ufficiale: Zalando qui non è il canale del sottocosto, è solo un secondo scaffale.
Leggi la percentuale, non il nome del capo

Cardigan grigio a coste larghe, portato aperto sopra un capo scuro. Una costa così marcata regge la forma anche dopo molti lavaggi: è la lavorazione, prima ancora del filato, a decidere quanto un cardigan resta in piedi.
Rimettiamo in fila i quattro numeri che contano davvero, perché sono controintuitivi.
Il cardigan 100% lana costa 89 euro. Il cardigan «in misto lana e cashmere» ne costa 119, e dentro ha 90% lana e 10% cashmere. Trenta euro in più per una fibra che pesa un decimo del capo. Non è una truffa — il cashmere anche in piccola parte cambia la mano, la rende più morbida al tatto — ma è una scelta che va fatta sapendo cosa si compra: se cerchi calore e durata, la lana pura a 89 euro dà più fibra nobile a meno soldi.
Il caso più netto è la maglia a 69 euro, la più economica dell’elenco. Sulla scheda c’è scritto cashmere, e infatti c’è: il 5%. Il resto è 45% lana, 30% cotone e 20% acetato. Il cashmere in etichetta a quella percentuale è più un’indicazione di categoria che una promessa di prestazione.
E poi c’è il ribaltamento finale: il capo più caro della pagina è anche quello con la composizione meno nobile. La maglia traforata over fit costa 139 euro ed è 50% lana, 29% poliestere e 21% acrilica. Qui non paghi il filato, paghi la lavorazione — il traforo, il volume, il fatto che quella maglia sia difficile da fare. È legittimo, ma è bene saperlo: se ti aspettavi il capo più caldo del catalogo perché è il più caro, hai comprato un’altra cosa.
La regola pratica, quindi, è una sola e vale ogni volta: apri la scheda e guarda la composizione prima del nome. Su Stefanel il nome del capo descrive un’atmosfera, la percentuale descrive il capo. Vale anche altrove, per inciso: lo stesso ragionamento sui numeri d’etichetta lo abbiamo fatto sul catalogo Benetton donna, dove la lana merino è l’unica cosa che non va mai in saldo.
Lana, cashmere, viscosa: cosa cambia addosso
Tradotto in cose concrete, ecco cosa aspettarti dalle composizioni che ricorrono nel listino qui sopra.
Lana 100%. È la scelta più solida per l’inverno vero: scalda anche quando è umida e tiene la forma. Punge un po’ di più rispetto ai misti, e su chi ha la pelle sensibile si sente. Nell’elenco è il cardigan a 89 euro e la maglia girocollo a 79.
Lana con una quota di cashmere. Cambia soprattutto la mano: più liscia, meno ruvida sul collo. A parità di grammatura non scalda di più della lana pura, e a percentuali basse la differenza si sente al tatto più che addosso.
Viscosa e poliammide (il cardigan a 115 euro). Cade morbido, si sgualcisce poco, è il misto giusto per l’ufficio riscaldato e per chi non sopporta il calore secco della lana. Scalda meno: come strato unico d’inverno non basta.
Acrilica in mischia (il cardigan a trecce a 129 euro, metà acrilica e metà lana). L’acrilica costa meno della lana, resiste bene ai lavaggi e non infeltrisce, ma tende a fare pallini con lo sfregamento — spalle, fianchi, dove appoggia la borsa. Sui capi a trecce si nota meno, perché il rilievo confonde la superficie.
Cotone. Il cardigan traforato a 95 euro non è un capo invernale: è un capo da mezza stagione o da interni. Non compralo pensando al freddo.
Se stai ragionando sul guardaroba invernale nel suo insieme e non solo su Stefanel, la nostra guida ai maglioni e ai dolcevita donna per l’inverno 2026-2027 mette a confronto modelli e vestibilità dei vari marchi.
Oltre la maglieria: cosa vale la pena e cosa no

Giacca nera lunga con profilo a contrasto, portata aperta su t-shirt bianca e pantalone scuro. È l’esempio del capo che si valuta sulla spalla e sulla lunghezza, non sul prezzo: se la spalla cade bene, la giacca dura più di ogni moda.
Stefanel è nata come maglificio e la maglieria resta la parte del catalogo in cui il rapporto fra quello che paghi e quello che ricevi è più leggibile. Sul resto vale la pena essere selettivi.
Il blazer doppiopetto visto a 159 euro su Zalando è la fascia in cui una giacca comincia ad avere una spalla decente, ma è anche la fascia in cui la concorrenza è affollatissima: se non ti convince addosso, non c’è motivo di insistere. Le t-shirt intorno ai 35 euro sono capi di completamento: comodi da aggiungere al carrello, non il motivo per cui si compra da Stefanel. Il cardigan di cotone a 95 euro, come dicevo, è un capo di aprile travestito da capo di novembre.
Chi invece cerca il capospalla vero — quello che decide come stai vestita da ottobre a marzo — sta guardando un’altra categoria e un altro budget: ne parliamo nella guida ai cappotti Max Mara, con la scala di prezzo per marchio del gruppo, utile anche solo per capire dove si colloca ogni fascia.
Dove si compra (e perché su Amazon non lo trovi)
Il canale principale è il sito ufficiale Stefanel, sezione maglieria donna, da cui vengono tutti i prezzi e le composizioni di questo articolo. Il secondo canale è Zalando, con una vetrina di marchio e 367 articoli dichiarati, a prezzi allineati o leggermente più alti.
Su Amazon.it il marchio Stefanel non c’è. L’ho verificato: la ricerca «stefanel donna» restituisce 46 risultati e nessuno è del marchio — escono Carhartt, Amazon Essentials, ONLY, Benetton, G-STAR, Columbia e sponsorizzati di terzi. Nessuno store ufficiale. È un’informazione utile in due modi: primo, se compri lì credendo di comprare Stefanel, stai comprando altro; secondo, dice qualcosa sulla strategia del marchio, che ha scelto canale proprio più Zalando e ha lasciato perdere i marketplace. Per questo, qui sotto, non trovi nessun box d’acquisto: non ce n’è uno onesto da mettere.
Sull’usato, infine, Stefanel è un marchio che circola parecchio nelle piattaforme di seconda mano proprio perché la maglieria in lana regge gli anni. È il posto giusto in cui cercare i capi delle stagioni passate, a patto di guardare bene le foto delle maniche e delle spalle, dove i pallini si formano per primi.
Come si lava, e quanto dura
Le istruzioni riportate sulle schede della maglieria in lana e in lana-cashmere sono queste: non candeggiare, lavaggio a mano con temperatura massima 40 gradi, lavaggio a secco professionale con tetracloroetilene e con i solventi indicati dal simbolo F, procedura delicata, e niente asciugatrice. Il marchio aggiunge una raccomandazione sensata: lavare solo quando serve davvero, per ridurre il numero di lavaggi e di asciugature.
Tradotto in pratica: una maglia di lana si arieggia molto più spesso di quanto si lavi. Quando la lavi, acqua fredda o tiepida, detergente specifico, niente strizzatura — si tampona in un asciugamano e si asciuga in piano, mai appesa, altrimenti le spalle si allungano e non tornano più. Sull’antipilling non riportiamo consigli attribuiti al marchio, perché sulle pagine ufficiali non ne abbiamo trovati.
Prezzi di listino rilevati ad agosto 2026 sul sito ufficiale Stefanel e su Zalando. I prezzi cambiano: verifica sempre sulla scheda prima di comprare.
Domande frequenti
Stefanel è fallita?
No. Nel settembre 2019 è stata ammessa all’amministrazione straordinaria, che è una procedura di risanamento e non un fallimento, e a marzo 2021 il marchio è stato acquistato da OVS per 3,2 milioni di euro insieme a 23 punti vendita. Oggi l’e-commerce ufficiale è attivo e vende la collezione autunno inverno 2026 a prezzo pieno.
Quanto costa un maglione Stefanel?
Sulla pagina della maglieria donna del sito ufficiale i prezzi vanno da 65 a 139 euro. Un cardigan in pura lana costa 89 euro, una maglia girocollo in pura lana 79, la maglia traforata over fit più cara della pagina 139. Fuori dalla maglieria la forbice si allarga: una t-shirt sta intorno ai 35 euro e un blazer doppiopetto arriva a 159.
Conviene di più il capo in pura lana o quello in misto cashmere?
Dipende da cosa cerchi. Il cardigan 100% lana costa 89 euro, quello «in misto lana e cashmere» ne costa 119 e contiene il 10% di cashmere: paghi trenta euro in più per una fibra che cambia la morbidezza al tatto, non il calore. Se vuoi più fibra nobile a meno soldi, la lana pura conviene; se ti dà fastidio la lana sul collo, il misto è più gentile.
Si compra Stefanel su Amazon?
No. La ricerca «stefanel donna» su Amazon.it restituisce 46 risultati e nessuno è del marchio: compaiono Carhartt, Amazon Essentials, ONLY, Benetton, G-STAR e Columbia. Non esiste uno store ufficiale Stefanel sul marketplace. I canali reali sono il sito ufficiale e la vetrina di marchio su Zalando, che dichiara 367 articoli.
Come si lava la maglieria Stefanel?
Le schede prodotto indicano lavaggio a mano fino a 40 gradi, niente candeggio, niente asciugatrice e lavaggio a secco professionale con procedura delicata. In pratica conviene lavare il meno possibile, usare acqua tiepida e detergente specifico, non strizzare e asciugare in piano su un asciugamano: appesa, la maglia si deforma sulle spalle.
Articolo a cura della Redazione di Purse & Co.
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