Partiamo dalla domanda che si fanno tutti: le Converse All Star calzano grandi, e la guida taglie ufficiale italiana lo scrive senza giri di parole — ordina mezza misura in meno. Mezza, non una intera: il consiglio di scendere di un numero pieno circola sui forum ma Converse non lo dice da nessuna parte. Sul sito ufficiale il listino va da 70 a 120 euro a seconda del modello. Qui sotto trovi che cosa cambia davvero fra una Chuck Taylor e una Chuck 70, quanto ti alzano le versioni con la platform e quali reggono l’inverno.

Chuck Taylor o Chuck 70: che cosa cambia davvero
Su questo confronto in rete si legge di tutto, e conviene separare quello che dichiara Converse da quello che raccontano i blog.
Le differenze dichiarate sulle schede ufficiali della Chuck 70 sono tre, e sono estetiche prima che tecniche: l’intersuola color egret invece che bianco brillante, le cuciture a vista più marcate, e una parete laterale in gomma più alta. In più c’è la targhetta “All Star” in versione vintage al posto di quella moderna.
Quello che invece non risulta da nessuna scheda italiana è il resto: tela più pesante, suola stampata in un pezzo solo, differenze di ammortizzazione. Sono affermazioni che girano molto ma che il marchio non fa. Anzi, sul punto più citato di tutti c’è una sorpresa: l’intersuola OrthoLite è dichiarata su entrambe, classica e Chuck 70. Chi paga venti euro in più aspettandosi una scarpa più comoda sta comprando, stando a quello che Converse scrive, soprattutto un aspetto diverso.
Sulla taglia le due sono intercambiabili: condividono un’unica tabella, intitolata proprio “Chuck Taylor All Star & Chuck 70”. Se conosci il tuo numero in una, è lo stesso nell’altra.
Alta o bassa: come si decide
La Hi e la Ox non sono la stessa scarpa con il gambale diverso, cambiano proprio uso.
La bassa è più facile da mettere e da abbinare, si infila senza slacciare e sta bene sotto qualunque pantalone. La alta chiude la caviglia, quindi tiene un po’ più caldo e regge meglio i pantaloni ampi, ma allunga il tempo per calzarla e accorcia visivamente la gamba se la porti con la gonna sopra il ginocchio.
La differenza di prezzo fra le due è costante e piccola: cinque euro sulla classica, cinque anche sulla Chuck 70. Non è quello il criterio. Se ne compri un paio solo, la bassa è la scelta più sensata perché la userai in più occasioni; l’alta ha senso come secondo paio, o se ti piace proprio quella linea lì.

🛍️ Dove comprare
Su Amazon.it l’assortimento Converse è ampio e i prezzi di riferimento coincidono con il listino ufficiale, quindi lo sconto che vedi è uno sconto vero. Il reso gratuito conta parecchio su questa scarpa: la mezza misura in meno è il consiglio del marchio, ma il piede è tuo, e poter cambiare numero senza discussioni risolve il problema.
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Platform e suole alte: di quanto ti alzano davvero
È la famiglia cresciuta di più negli ultimi anni, ed è anche quella su cui è più difficile trovare numeri onesti, perché Converse dichiara l’altezza su un modello solo.
- Chuck Taylor All Star Lift Platform: la scheda ufficiale indica una platform di circa 3,8 cm. È l’unico dato di altezza dichiarato, quindi è anche l’unico su cui puoi contare.
- All Star Platform: la scheda parla di schiuma EVA e di platform rialzata, ma l’altezza non è indicata.
- All Star Move: “platform leggera sagomata per aumentare l’altezza senza ingombro”, con intersuola OrthoLite. Anche qui nessun centimetro dichiarato.
- Run Star Hike: la suola in gomma bicolore oversize è la più vistosa della gamma e il sottopiede è in SmartFOAM, non OrthoLite. Altezza non dichiarata.
Il consiglio pratico: se ti servono centimetri certi, la Lift è l’unica che te li dice. Sulle altre l’unico modo per non sbagliare è provarle, perché nelle foto una suola oversize sembra sempre più alta di quanto sia. Se vuoi scendere nel dettaglio di questa famiglia abbiamo una scheda dedicata alle Converse platform, con i modelli, le taglie e i prezzi.

I prezzi di listino, modello per modello
Prezzi pieni letti sul sito ufficiale italiano il 25 agosto 2026. Sono quelli di listino: nello stesso momento il sito aveva più di seicento articoli nella sezione saldi, quindi la cifra che vedi a schermo può essere molto più bassa.
- Chuck Taylor All Star classica: 70 euro la bassa, 75 euro l’alta. La porta d’ingresso, e il modello che si trova scontato più spesso.
- Chuck 70: 90 euro la bassa, 95 euro l’alta.
- Lift Platform: 85 euro la bassa, 90 euro l’alta.
- All Star Move: 85 euro la bassa, 90 euro l’alta.
- Run Star Hike: 120 euro. Il tetto della gamma.
- Berkshire Boot idrorepellente: 95 euro di listino.
- Hiker Boot idrorepellente: 100 euro.
Detto in un modo più utile: fra la classica e la Chuck 70 ballano venti euro per differenze che il marchio descrive come estetiche, mentre fra la classica e la Run Star Hike ne ballano cinquanta per una scarpa costruita davvero in un altro modo. Se il budget conta, il salto che ha più senso non è il primo.
Converse d’inverno: quali reggono la pioggia e quali no
Il GORE-TEX non è a catalogo sul sito italiano: cercandolo non compare nessun modello e la categoria delle impermeabili non esiste. La Chuck 70 GTX si trova in Italia dai rivenditori, per esempio su Zalando, ma non dal marchio.
Sul sito ufficiale i modelli pensati per il maltempo sono altri due, ed entrambi sono idrorepellenti, che non è la stessa cosa di impermeabili. L’Hiker Boot, 100 euro di listino, ha similpelle idrorepellente, fodera interna Thinsulate e colletto in felpa garzata: è l’unico della gamma costruito per il freddo. Il Berkshire Boot, 95 euro, ha la linguetta con pieghe laterali che aiuta a riparare dal maltempo. La vecchia linea Counter Climate ha ancora la scheda online ma risulta esaurita.
Converse non dichiara da nessuna parte che la tela classica non sia impermeabile, quindi non lo scriviamo come se fosse una loro affermazione. Resta il buon senso di chiunque abbia camminato sotto la pioggia con un paio di Chuck ai piedi. Se stai cercando una scarpa che regga davvero l’acqua, la nostra panoramica sulle sneakers donna dell’autunno inverno 2026 2027 confronta anche modelli nati per quello, e per il freddo vero c’è la guida agli stivali donna della stagione.

Come si puliscono, e che cosa Converse dice di non fare
Le istruzioni ufficiali sono brevi e piuttosto nette.
Il metodo indicato è un panno umido, acqua tiepida e sapone delicato, strofinando piano. Poi due divieti scritti in maiuscolo sulla pagina del marchio: non lavare in lavatrice e non asciugare in asciugatrice. L’asciugatura va fatta a temperatura ambiente, imbottendo la scarpa con carta assorbente per non farle perdere la forma, e senza mai applicare calore diretto: niente termosifone, niente phon.
Sulla gomma bianca la posizione ufficiale è generica, cioè panno, spugna o spazzolina morbida con la stessa soluzione. I rimedi che si leggono ovunque — gomma magica, dentifricio, bicarbonato — non compaiono su nessuna pagina del marchio, che anzi sconsiglia i detergenti chimici aggressivi e la candeggina. Funzionano per molti, ma sono pratica diffusa, non consiglio di Converse: usarli è una scelta che ti prendi tu.
Sullo scamosciato la regola cambia del tutto: niente acqua, solo spazzolina a secco. E un’informazione che quasi nessuno conosce: la garanzia sui difetti di fabbricazione dura due anni dall’acquisto.
I prezzi e le caratteristiche di questo articolo vengono dalle schede del sito ufficiale Converse Italia, guida taglie compresa, lette il 25 agosto 2026.
Domande frequenti
Le Converse All Star calzano grandi?
Sì. La guida taglie ufficiale italiana scrive che il modello calza grande e consiglia di ordinare mezza misura in meno. Mezza misura, non un numero intero: il consiglio di scendere di una taglia piena non compare su nessuna pagina ufficiale del marchio.
Quanto costano le Converse All Star?
Di listino la Chuck Taylor classica costa 70 euro nella versione bassa e 75 euro in quella alta. La Chuck 70 sta a 90 e 95 euro, la Lift Platform e la All Star Move a 85 e 90 euro, la Run Star Hike a 120 euro. Gli stivaletti idrorepellenti stanno fra 95 e 100 euro.
Che differenza c’è fra Chuck Taylor e Chuck 70?
Le differenze dichiarate da Converse sono l’intersuola color egret, le cuciture a vista più marcate, la parete laterale in gomma più alta e la targhetta All Star in versione vintage. L’intersuola OrthoLite è indicata su entrambi i modelli, quindi la Chuck 70 costa venti euro in più soprattutto per l’aspetto.
La Chuck 70 calza come la Chuck Taylor classica?
Sì. I due modelli condividono un’unica tabella taglie sul sito ufficiale, intitolata Chuck Taylor All Star e Chuck 70. Se conosci il tuo numero in uno dei due, è lo stesso nell’altro.
Esistono Converse impermeabili per l’inverno?
Sul sito italiano il GORE-TEX non è a catalogo. Ci sono due stivaletti idrorepellenti, che non è la stessa cosa: l’Hiker Boot a 100 euro, con fodera Thinsulate e colletto in felpa garzata, e il Berkshire Boot a 95 euro. La Chuck 70 GTX si trova invece dai rivenditori.
Si possono lavare le Converse in lavatrice?
No. La pagina ufficiale sulla cura del prodotto dice di non lavarle in lavatrice e di non asciugarle in asciugatrice. Il metodo indicato è un panno umido con acqua tiepida e sapone delicato, poi asciugatura a temperatura ambiente senza calore diretto.
Prezzi di listino rilevati il 25 agosto 2026 sul sito ufficiale Converse Italia, durante il periodo di saldi. Possono cambiare nel corso della stagione.
Articolo a cura della Redazione di Purse & Co.
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