Zara ha messo in vetrina la collezione uomo per l’autunno inverno 2026 2027, e il reparto scarpe si muove su due binari: da una parte i mocassini, che quest’anno sono la famiglia più numerosa in assoluto, dall’altra le suole carrarmato, che arrivano anche sui modelli eleganti. I prezzi restano nella fascia che conosciamo — dai 29,95 delle sneakers in tessuto ai 79,95 delle pelli più strutturate — e sono quelli letti sul sito ufficiale il 2 agosto 2026.
Qui sotto trovi i modelli fotografati uno per uno, quanto costano, e soprattutto come si sceglie su questa fascia di prezzo: perché fra un paio che arriva a marzo e uno che si sfascia a novembre la differenza sta in tre righe della scheda prodotto, non nel modello.
Stivaletti e anfibi: la base dell’inverno
Se compri un paio solo per i prossimi sei mesi, compra questo. L’inverno italiano è fatto di pioggia in città più che di neve, e uno stivaletto in pelle con la suola dentata copre da solo l’ottanta per cento delle giornate.

Il rovescio della medaglia del Chelsea è che non lo stringi: se hai il collo del piede basso balla, e dopo qualche mese l’elastico cede. Il marrone testa di moro della foto è più versatile del nero — sta su blu, grigio e denim, mentre il nero è più facile ma anche più rigido.

Fra i due, l’anfibio è quello che cammina meglio e tiene sul bagnato; il Chelsea è quello che ti metti quando esci di casa dieci volte al giorno. Se il lavoro non ti impone un dress code, il primo lo userai il triplo delle volte.
Nota onesta sui prezzi: stivaletti e anfibi della collezione autunno inverno non sono ancora nel listino online al momento in cui scriviamo — arrivano in negozio con le consegne di settembre. Per riferimento, la stagione scorsa erano usciti fra i 49,95 e i 79,95 euro.
Le stringate: dal derby classico a quello con la suola carrarmato

Il derby stringato è più formale del mocassino e più rigido nell’uso: sotto un completo è l’unica scelta corretta fra i due, ma con i jeans rischia di sembrare fuori posto. Se hai un dress code al lavoro è il secondo paio da comprare, subito dopo lo stivaletto.


I mocassini: la famiglia su cui Zara punta di più
Contando i modelli a listino, i mocassini sono più numerosi di tutte le altre famiglie messe insieme. E ha senso: il mocassino regge i jeans, i chino e il pantalone di flanella, e sotto un cappotto sta bene. Se devi comprarne uno solo e non hai un dress code, lo metterai il triplo delle volte rispetto al derby.




Attenzione a una cosa che la scheda non dice: le suole lisce dei mocassini eleganti, sul marmo bagnato di un portone, scivolano. Se prendi il mocassino per l’inverno mettilo in conto, oppure orientati sui modelli con la suola in gomma.
Camoscio e suola dentata: il modello ibrido della stagione

Le sneakers: retrò e suola bassa
Quest’anno le sneakers Zara vanno nella direzione opposta a quella degli ultimi inverni: niente suole gonfie, ma linee basse e sottili in stile anni Settanta. Da novembre in poi le userai meno di quanto pensi, quindi mettile come terza voce e non come prima.



Quanto costano le scarpe Zara da uomo
Zara non pubblica un listino stabile: i prezzi cambiano a ogni consegna e i modelli ruotano in fretta. Questi sono i prezzi letti sul sito ufficiale il 2 agosto 2026, e servono come ordine di grandezza per la stagione.
- Sneakers in tessuto — da 29,95 a 39,95 euro
- Sneakers retrò in pelle — 35,95 euro
- Mocassini eleganti con fascetta o mascherina — 39,95 euro
- Scarpa elegante — 49,95 euro
- Scarpa con bordino e suola track — 49,95 euro
- Mocassini in pelle — da 55,95 a 59,95 euro
- Sneaker combinata in pelle — da 55,95 a 59,95 euro
- Scarpe in pelle track — 59,95 euro
- Mocassini in pelle con nappe — 65,95 euro
- Mocassini in pelle con mascherina, linea Origins — 69,95 euro
- Mocassini in pelle, scarpa elegante e doppia fibbia — 79,95 euro
La fascia, insomma, è quella di sempre: si parte da trenta euro e si arriva a ottanta, con le sneakers in basso e le pelli strutturate in alto. Zara vende solo sul proprio sito e nei propri negozi, quindi non esiste un rivenditore ufficiale terzo: quello che trovi altrove è rivendita.
Se ti interessa il reparto femminile, la stessa logica di famiglie e prezzi vale per le scarpe Zara da donna. E se stai valutando di salire di fascia invece che di modello, il confronto onesto è con le scarpe Church’s: costano molte volte tanto, ma si risuolano e durano decenni, che è esattamente ciò che una scarpa da sessanta euro non fa. Per chiudere il look, un bracciale Breil da uomo resta l’accessorio più semplice da abbinare.
Mocassino, derby o stivaletto: quale conviene
È la forcella su cui si blocca quasi chiunque, e la risposta dipende meno dal gusto che da come vivi la giornata.
Chelsea o anfibio stringato? Il Chelsea ha l’elastico laterale e il tiretto: si infila in due secondi ed è il più tollerante con il piede largo, perché l’elastico si adatta. Ma proprio per questo non lo stringi: se hai il collo del piede basso balla. L’anfibio a otto passanti fa l’opposto — ci metti di più a metterlo, però lo regoli sul tuo piede e tiene meglio la caviglia. Chelsea per chi entra ed esce di casa dieci volte al giorno, stringato per chi cammina.
Mocassino o derby? Il mocassino è più versatile: regge i jeans, i chino e la flanella. Il derby stringato è più formale e più rigido nell’uso: sotto un completo è l’unica scelta corretta dei due, ma con i jeans rischia di sembrare fuori posto. Se devi comprarne uno solo e non hai un dress code al lavoro, il mocassino lo metterai il triplo delle volte.
Come scegliere: tre cose da guardare in scheda
Su questa fascia di prezzo la differenza fra un paio che dura e uno che si sfascia a marzo sta in tre righe della scheda prodotto, non nel modello.
La tomaia. Cerca “pelle vaccina” o “pelle scamosciata”: è il dato che separa i modelli sopra i sessanta euro da quelli sotto. Sotto ai quaranta la tomaia è spesso sintetica, che non è una condanna per un uso occasionale ma non si nutre e non si ripara.
La fodera. Va dal cotone alla pelliccia sintetica. Il cotone traspira e va bene da settembre a novembre; la pelliccia sintetica scalda ma sui piedi che sudano diventa scomoda già in un negozio riscaldato. Guardala prima di comprare uno stivaletto che poi userai anche in città.
La suola. La gomma termoplastica dentata è quella che tiene sul bagnato, ed è il motivo per cui i modelli con la suola carrarmato hanno senso in inverno. Le suole lisce e sottili, sul bagnato, scivolano.
Sulla calzata, Zara indica solo la taglia europea e non pubblica una guida per singolo modello: la scheda non ti dice se veste stretto. Il consiglio pratico è provarle in negozio quando puoi, e quando non puoi partire dai modelli con elastico o con lacci — sono i due che perdonano di più un errore di mezzo numero. Se vuoi un metro di paragone su un marchio che pubblica invece i dati di calzata, guarda la nostra guida alle scarpe Geox per l’autunno inverno.
Cosa cercare per l’autunno inverno 2026 2027
Se compri adesso per i prossimi sei mesi, la priorità è in quest’ordine: uno stivaletto in pelle con suola dentata per i giorni brutti, un mocassino per tutto il resto, e le sneakers solo come terza voce.
Sui colori non c’è molto da inventare: il nero è il più facile da abbinare ma il più rigido, il marrone e il testa di moro stanno bene su blu, grigio e denim. Le due direzioni di questa stagione sono la suola carrarmato anche sotto le scarpe eleganti e il calzino a vista in contrasto — quello blu del mocassino qui sopra è il modo in cui Zara stessa lo propone.
Per completare il guardaroba della stagione fredda vale la pena leggere anche cosa succede sui cappotti da uomo, che sono l’altro pezzo su cui si decide un look invernale.
🛍️ Dove comprare
Zara vende solo sul proprio sito e nei propri negozi: non esiste un canale ufficiale su altri store, e quello che trovi in giro è rivendita. Se stai confrontando la stessa fascia di prezzo — stivaletti, Chelsea, derby e mocassini da uomo in pelle fra i 50 e i 100 euro — qui hai la scelta più ampia, con le misure disponibili in chiaro e il reso gratuito:
Vedi stivaletti e scarpe uomo in pelle su Amazon
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Domande frequenti
Quanto costano le scarpe Zara da uomo per l’autunno inverno 2026 2027?
Il reparto uomo si muove fra i 29,95 euro delle sneakers in tessuto e i 79,95 dei mocassini e delle scarpe eleganti in pelle, con la maggior parte dei modelli fra i 55 e i 60 euro. Sono i prezzi letti sul sito ufficiale il 2 agosto 2026: Zara non pubblica un listino stabile e le cifre cambiano a ogni consegna, quindi vanno sempre verificate sulla scheda del singolo modello.
Meglio lo stivaletto Chelsea o quello stringato?
Il Chelsea si infila in due secondi e l’elastico laterale perdona il piede largo, ma non si regola. L’anfibio stringato si adatta al tuo piede e tiene meglio la caviglia, e conviene se cammini molto. Chelsea per la comodità quotidiana, stringato per l’uso vero.
Se posso comprarne solo un paio, quale prendo?
Uno stivaletto in pelle con suola dentata: è l’unico che copre pioggia, freddo e la maggior parte delle occasioni informali. Il derby elegante serve solo se hai un dress code o eventi formali, e in quel caso diventa il secondo paio.
Le scarpe Zara da uomo vestono strette?
Zara indica solo la taglia europea e non pubblica una guida alla calzata per singolo modello, quindi non c’è una regola valida per tutto il reparto. I modelli con elastico laterale o con i lacci sono i più tolleranti su mezzo numero di differenza; per gli altri conviene provarli in negozio.
Si possono comprare le scarpe Zara su Amazon?
No, non c’è un negozio ufficiale Zara su Amazon: il marchio vende solo sul proprio sito e nei propri punti vendita. Quello che si trova altrove è rivendita da parte di terzi, senza garanzia del produttore.
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